Un viaggio lungo quanto un Telethon

30 ore.
Tanto è passato da quando abbiamo chiuso la porta dell’appartamento a Lima e abbiamo aperto la porta di casa nostra a Terranuova.
Un tempo lunghissimo a pensarlo e brevissimo a viverlo.
In effetti Maria non ci ha dato nessun problema diverso da quelli che ci aspettavamo e per i quali eravamo abbondantemente preparati : 3 bibe, 10 pannolini, scatola di biscotti, scatola di gallette, camomille, vestiti di ricambio, pigiama per dormire più comoda, scarpe da ginnastica, giubbotto pesante per l’arrivo in Europa, vari giocattoli e martello anestetizzante d’emergenza (inutilizzato).
Ad esclusione di alcune bizze dopo il decollo, Maria è sempre stata piuttosto docile, o dormiva o ci giocavamo, ma sempre tranquilla e per niente spaesata o agitata.
Credo che come genitori alle prime armi, anche noi ci siamo comportati bene : non l’abbiamo persa, non l’abbiamo imbarcata con le valige, non l’abbiamo lasciata girare nuda in aeroporto, l’abbiamo nutrita e, qualche volta, mi sembra di ricodare di averle anche cambiato il pannolino.
Abbiamo impiegato un paio di giorni a recuperare le cose dalle valige, a lavare i vestiti, a rimettere le cose in dispensa. Adesso ci siamo accorti che mancano alcuni oggetti essenziali per casa nostra, ma penso che rimedieremo molto velocemente; manca una stufettina per scaldare velocemente il bagno, che in effetti è un po’ freddino, mancano i cancellini di protezione alle scale per andare in cameretta, per evitare che, non vista, la niña si stondi ruzzolandole tutte.
Comunque tutte cose che si possono risolvere.
Siamo in trepidante attesa che tocchi il vetro del caminetto, purtroppo ci sono cose che devono accadere affinché poi non ne capitino di peggiori, anche il picchiare la testa negli spigoli, o cadere dal divano o dal letto.
Ci sono cose che cerchiamo di prevenire, ma sappiamo che sono inevitabili e soprattutto educative.
Spero che condividiate il nostro pensiero e non ci andiate a denunciare come genitori irresponsabili. 🙂

P.S. : Per chi torna con bambini piccoli e deve fare l’ultimo viaggio in macchina, consiglio di montare il seggiolino da auto, PRIMA di partire, perché NON AVENDO LA MINIMA IDEA DI COME FUNZIONASSE, io a Roma, fuori, al buio e al freddo, ho perso più di mezz’ora per montarlo e registrarlo!!!

Filippo Fiani

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il babbo

7 responses to “Un viaggio lungo quanto un Telethon

  1. Emi

    Bentornati! Non vedo l’ora di strizzare quelle gotine 🙂
    Ci sentiamo presto.

  2. Michella&Cosmi

    Bentornati! Poche parole non vuol dire pochi pensieri … perche vi abbiamo sempre pensato e pregato per “the happy end”. Anche se casca dal divano 🙂 siamo sicuri che sara una bambina serena.

  3. delpitik

    Tutto è bene quel che finisce bene……il problema è che è solo l’inizio….
    Bentornati

  4. Daniela

    Ben tornati ragazzi sono felicissima di sapervi a casa tutti insieme!
    Qui siamo tutti in fremito per potervi riabbraciare speriamo il prima possibile!
    Un bacione

  5. Zii Francesco e Cristina & Cuginetta Matilde

    Giusto delpi il viaggio di ritorno era solo la chiusura del primo libro ora dovranno susseguirsi gli altri stile “Harry Potter” o “Il signore degli anelli”.
    Ben tornati e ben rivisti eravade molto sorridenti anche se strafatti di stanchezza, fuso orario e viaggio interminabile data la sfortuna di aver perso la coincidenza a Madrid.
    Comunque adesso siete a casa vostra con Maria e avete tutta la vita per gioire, meravigliarvi ecc per tutte le cose che la piccolina scoprirà nuoivamente con i suio genitori.

  6. Barbara

    …per le cadute, testate e bernoccoli vari ricorda di portarti sempre dietro la magica arnica montana in gel…quella funziona sempre!…e comunque penso che i bambini abbiano il loro angelo custode che fa una buona parte del lavoro di protezione.
    A presto

  7. Mirko

    Bentornati! Ci vediamo/sentiamo presto.

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